Illustrazione di Jesús Benavides Lima

Blog notarile e altri contenuti pratici

Non cercate in questo blog nessuna lezione di diritto. Solo risposte semplici a diverse situazioni legali in cui chiunque può trovarsi nel corso della propria vita.
Premio 2024 per i blog giuridici
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Quali sono le novità del 2022 per le coppie non sposate?
Famiglia
La Corte Suprema ha avuto modo di emettere una sentenza, nel marzo 2022, in cui ricorda ancora una volta l'importanza di formalizzare correttamente questo istituto.
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Famiglia
Famiglia
È un buon momento per cambiare il mio mutuo con un'altra banca?
Immobili e mutui
Qui troverete una guida pratica con informazioni utili da tenere in considerazione quando si pensa di cambiare la propria banca ipotecaria.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Pianificate il vostro futuro: come esiste la medicina preventiva, esiste anche la legge preventiva.
Procedimenti e procure
Individuare le azioni che chiunque dovrebbe intraprendere per garantire che, in futuro, la sua persona e la sua proprietà siano curate in modo adeguato.
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Procedimenti e procure
Procedimenti e procure
Qual è la quota legittima?  Inoltre, è importante che siate consapevoli delle possibili implicazioni fiscali derivanti dal ricevimento di tale somma.
Eredità e donazioni
In questo breve articolo spiego le implicazioni fiscali per gli eredi legittimari a seconda di come viene effettuato il pagamento della quota di legittima da parte dell'erede.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Guida pratica passo-passo alle procedure di eredità
Eredità e donazioni
Una guida semplice e pratica affinché ogni interessato sappia come procedere per accettare ed elaborare l'eredità corrispondente.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Breve elenco delle agevolazioni o dei benefici fiscali attualmente esistenti per le residenze primarie.
Procuratore
In questo breve articolo spiego in modo comprensibile tutti i benefici o le agevolazioni fiscali che oggi la nostra legislazione fiscale prevede per la residenza abituale.
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Procuratore
Procuratore
Il giudizio di capacità del notaio: più importante che mai!
Famiglia
L'anno 2021 ci ha portato una vera e propria rivoluzione nel nostro sistema giuridico per proteggere i più deboli nell'esercizio dei loro diritti e doveri.
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Famiglia
Famiglia
Genitori che vogliono aiutare i figli nell'acquisto della prima casa: possibili formule e relative conseguenze
Immobili e mutui
Vi illustrerò i tre modi principali in cui i genitori possono aiutare i figli a ottenere il finanziamento necessario per l'acquisto dell'abitazione principale, fornendo "garanzie extra" a questo scopo.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Come viene tassata l'estinzione di un condominio?
Procuratore
Più persone possono condividere una proprietà, ma cosa succede alla tassazione quando questa comunità viene sciolta? Qui spiego gli effetti con esempi pratici.
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Procuratore
Procuratore
Perché e come la nuova riforma fiscale ci riguarda quando acquistiamo, doniamo o ereditiamo una proprietà
Procuratore
Vi informiamo sulla riforma fiscale che modifica le regole per il calcolo della base imponibile dell'imposta sui trasferimenti e dell'imposta sulle successioni e donazioni.
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Procuratore
Procuratore
"La NUOVA plusvalenza municipale
Procuratore
Scoprite tutti gli aspetti da tenere in considerazione in relazione alla nuova regolamentazione dell'imposta popolarmente nota come "plusvalía municipal" alla luce di tutti gli eventi e le riforme normative che hanno avuto luogo di recente nel 2021.
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Procuratore
Procuratore
Il presente e il futuro della costituzione di società
Mercantile
Scoprite tutti gli aspetti attuali e futuri che qualsiasi soggetto interessato deve tenere in considerazione per la creazione di un'azienda o per l'acquisizione di una società esistente.
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Mercantile
Mercantile
Se lo desiderate, potete prestare giuramento o promessa di cittadinanza spagnola davanti a un notaio.
Procedimenti e procure
Scoprite qui tutti i passi da compiere per ottenere la cittadinanza e la nuova possibilità di prestare giuramento davanti a un notaio.
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Procedimenti e procure
Procedimenti e procure
Cancellazione anticipata dell'ipoteca e perdita finanziaria. Quel grande sconosciuto
Immobili e mutui
Qui trovate tutte le informazioni sulle commissioni o i risarcimenti che dovete pagare al vostro istituto finanziario quando estinguete anticipatamente il vostro mutuo.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Il matrimonio tra persone dello stesso sesso in Spagna e la possibilità di sposarsi oggi davanti a un notaio
Famiglia
Il XXI secolo è indubbiamente iniziato e continua con grandi progressi in ambito civile, di cui un chiaro esempio è il matrimonio tra persone dello stesso sesso in Spagna e la possibilità di sposarsi oggi davanti a un notaio.
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Famiglia
Famiglia
Limitazioni al trasferimento di immobili nella città di Barcellona: il diritto di prelazione dell'amministrazione catalana.
Immobili e mutui
Il mercato immobiliare in Catalogna, e in particolare nella città di Barcellona, sta affrontando sempre più limitazioni o restrizioni normative. In questo breve articolo discutiamo tutti i punti da tenere a mente.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Sto pensando di acquistare o vendere un immobile in affitto... quali diritti ha l'inquilino?
Immobili e mutui
Lo scopo di questo articolo è quello di illustrare tutti gli aspetti che sia l'acquirente che il venditore devono tenere in considerazione nel caso in cui l'immobile oggetto del trasferimento sia locato a terzi.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Voglio acquistare un immobile su cui c'è un'ipoteca e voglio cancellarla... Come devo procedere e chi si assume i costi di questa cancellazione?
Immobili e mutui
Questo è uno dei temi che genera maggiore nervosismo e interesse tra le parti coinvolte in una compravendita immobiliare, soprattutto tra gli acquirenti di un immobile.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Devo "sempre" pagare l'imposta comunale sulle plusvalenze quando vendo un immobile?
Immobili e mutui
Tutto quello che c'è da sapere sull'imposta comunale sulle plusvalenze [Impuesto sobre el Incremento de Valor de los Terrenos de Naturaleza Urbana] quando vendete la vostra casa.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Chi paga l'IBI [Impuesto de Bienes Inmuebles] nell'anno in cui avviene la vendita?
Immobili e mutui
Scoprite tutte le informazioni su questo argomento che spesso genera confusione tra le parti di un atto di vendita.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Il certificato dei debiti con la comunità dei proprietari
Immobili e mutui
Tutte le informazioni rilevanti sul certificato dei debiti con l'associazione dei proprietari
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Che cos'è il Certificato di Efficienza Energetica?
Immobili e mutui
Vi spieghiamo tutti i dettagli da tenere in considerazione per il Certificato di Efficienza Energetica di un immobile.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Qual è il certificato di idoneità dell'edificio?
Immobili e mutui
Vi informiamo sulle ispezioni tecniche da prendere in considerazione per ottenere il certificato di idoneità di un edificio.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Che cos'è la cédula de habitabilidad?
Immobili e mutui
Cos'è la cédula de habitabilidad e come si ottiene? Vi informiamo su tutte le caratteristiche più importanti.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Vecchia controversia sulla cancellazione dell'ipoteca: come deve riscuoterla il notaio e chi deve sostenere il costo: il debitore o la banca?
Immobili e mutui
Capire cos'è la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria, come viene effettuata e quanto vi costerà.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Valutazione dell'immobile: l'importanza di una corretta valutazione quando si stipula un mutuo ipotecario
Immobili e mutui
Una perizia ipotecaria è una valutazione di un immobile. Attraverso questa valutazione, l'istituto finanziario conosce il valore dell'immobile che garantisce il rimborso del prestito.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
La tassazione di un mutuo ipotecario durante la sua vita: costituzione, novazione, surrogazione e cancellazione.
Immobili e mutui
La formalizzazione di un mutuo ipotecario da parte di un istituto finanziario è una transazione soggetta ed esente da IVA, che viene tassata con l'imposta di bollo (AJD).
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Informatevi bene sulle commissioni bancarie prima di sottoscrivere un mutuo ipotecario
Immobili e mutui
Questo articolo si propone di spiegare in modo approfondito le possibili commissioni bancarie che compaiono in un contratto di mutuo ipotecario formalizzato davanti a un notaio.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Fare testamento in Catalogna in tempi di coronavirus (alternative al testamento aperto davanti a un notaio)
Eredità e donazioni
Come firmare correttamente un testamento in Catalogna durante la fase di confino da parte di Covid-19
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Che cos'è un "Prestito ICO" con cui il governo intende venire in soccorso delle aziende e dei lavoratori autonomi contro Covid-19?
Mercantile
Il governo intende venire in soccorso delle imprese e dei lavoratori autonomi con i prestiti ICO: in cosa consistono e quali sono i vantaggi e i rischi?
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Mercantile
Mercantile
Quale tipo di mutuo è adatto a voi: a tasso fisso, variabile o misto?
Immobili e mutui
I tassi di interesse ipotecari in modo semplice e chiaro e vi consigliamo l'opzione migliore al momento. Scoprite il tasso ipotecario più adatto a voi.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Archivio aggiornato di tutte le normative vigenti in materia di accensione di mutui ipotecari
Immobili e mutui
Comprendere in modo chiaro, semplice e sintetico il quadro normativo di riferimento per l'erogazione di mutui ipotecari, per poter affrontare la materia con cognizione di causa.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Manca meno di un mese all'entrata in vigore della nuova legge sul credito edilizio!
Immobili e mutui
La normativa spagnola in materia di prestiti e crediti ipotecari ha subito un importante aggiornamento a causa dell'adeguamento obbligatorio alle normative europee.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Avete dimenticato di includere i beni nell'eredità? - Aggiunta di eredità
Eredità e donazioni
Con l'aggiunta di eredità, è possibile includere nuovi beni o diritti che non erano stati specificati nell'atto iniziale di accettazione e divisione dell'eredità. Come fare e cosa tenere in considerazione.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Posso rinunciare a un'eredità? Scoprite come farlo e le sue conseguenze
Eredità e donazioni
Sebbene accettare un'eredità sia di solito un fatto positivo, a volte le persone decidono di rinunciarvi. Scoprite quali sono le conseguenze e come fare.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Come accettare e dividere un'eredità?
Eredità e donazioni
L'accettazione notarile e la divisione dell'eredità avvengono dopo la morte di un parente diretto. Vi spieghiamo come viene redatto l'atto, le sue diverse tipologie e i costi.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Patto successorio: designazione dei successori e distribuzione dei beni e dei diritti durante la vita.
Eredità e donazioni
Il patto successorio è un'alternativa al testamento. Permette di designare un successore e di distribuire i propri beni e diritti durante la vita. Scoprite i suoi vantaggi e le sue condizioni.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Testamento biologico o direttive anticipate
Eredità e donazioni
Se avete un incidente o una malattia grave, potete stabilire con certezza come volete che decidano per voi. Che cos'è un testamento biologico o una direttiva anticipata e come ottenerne uno.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Successione intesta: cosa succede se muoio senza testamento?
Eredità e donazioni
Vi siete mai chiesti cosa succede se morite e non avete un testamento? Qui spieghiamo cos'è la successione intestata e qual è il ruolo dello Stato quando si verifica.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
Perché fare testamento? Quanto è facile ed economico farlo
Eredità e donazioni
Siete voi a scegliere la destinazione dei vostri beni quando morite e non lasciate che la legge lo faccia per voi. Scoprite tutto quello che c'è da sapere sul testamento.
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Eredità e donazioni
Eredità e donazioni
L'amore è finito: separazione o divorzio davanti a un notaio
Famiglia
Cosa fare di fronte a una separazione o a un divorzio? Vi spieghiamo a quale studio notarile dovete rivolgervi, i costi e i vantaggi di registrare una separazione o un divorzio davanti a un notaio.
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Famiglia
Famiglia
Emancipazione: è possibile anticipare la maggiore età di un bambino?
Famiglia
Vi state chiedendo se il vostro figlio responsabile debba essere emancipato? Scoprite cosa significa emancipazione, quali sono i suoi vantaggi e come fare.
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Famiglia
Famiglia
Patrimonio protetto: come proteggere sempre i più deboli
Famiglia
Cosa succede quando la persona responsabile di una persona con disabilità muore? Spieghiamo il ruolo del patrimonio protetto in questi casi e come utilizzarlo.
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Famiglia
Famiglia
Anticipare il futuro: l'autotutela
Famiglia
L'autotutela è un provvedimento legale che può essere molto conveniente per voi e per la vostra famiglia in momenti critici. Scoprite i suoi vantaggi e come potete ottenerne uno.
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Famiglia
Famiglia
Prevenire è meglio che curare: fate in modo che la vostra alimentazione sia preventiva!
Procedimenti e procure
Sebbene i poteri preventivi siano rari, sono particolarmente utili nei momenti più difficili. Scoprite cosa sono e come possono aiutarvi.
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Procedimenti e procure
Procedimenti e procure
Perché i contratti di matrimonio sono importanti?
Famiglia
Tutti speriamo in un amore che duri tutta la vita, ma è anche saggio considerare i contratti di matrimonio. Cosa sono e come possono essere utili a entrambi.
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Famiglia
Famiglia
I notai vengono a casa mia?
Altre cose varie
I notai sono obbligati a viaggiare se la situazione lo richiede.
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Altre cose varie
Altre cose varie
Le tre grandi domande sui notai
Altre cose varie
A cosa serve un notaio? Posso scegliere il notaio che voglio? Quanto costa un notaio? In questo articolo rispondiamo a tutte queste domande.
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Altre cose varie
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Grazie! Il vostro invio è stato ricevuto!
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Guida pratica all'acquisto di un immobile e alla richiesta di un mutuo (Capitolo 8)
Immobili e mutui
Sai cosa fare il giorno della firma dal notaio? Ti diamo 10 consigli essenziali affinché il grande giorno della tua compravendita sia un successo.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (Capitolo 7)
Immobili e mutui
Sapevate che dovete recarvi due volte dal notaio prima di firmare il vostro mutuo? Vi spieghiamo cos'è l'Atto di trasparenza materiale e perché è fondamentale per la vostra sicurezza di acquirenti.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (Capitolo 6)
Immobili e mutui
Chi paga cosa in una compravendita? In questa guida vi spiego tutti i costi associati alla transazione, come vengono calcolati e chi deve pagarli.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (Capitolo 5)
Immobili e mutui
Prima di firmare l'acquisto, accertatevi: ci sono documenti che il venditore deve presentarvi SI O SI. Vi diciamo tutto quello che dovete sapere.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (capitolo 4)
Immobili e mutui
L'immobile che volete acquistare ha un'ipoteca, un pegno o un vincolo? In questa guida vi spieghiamo come identificarli, gestirli ed evitarli prima di firmare la vendita.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (Capitolo 3)
Immobili e mutui
In questo terzo capitolo spiego perché è fondamentale avere l'approvazione del mutuo prima di firmare qualsiasi cosa e come farlo per evitare sorprese e fretta inutile.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (Capitolo 2)
Immobili e mutui
In questo secondo capitolo vi racconterò la mia esperienza personale nell'acquisto di un immobile e il motivo per cui è importante avere una perizia prima del contratto di caparra.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
Guida pratica all'acquisto di una casa e all'accensione di un mutuo (Capitolo 1)
Immobili e mutui
Vi racconterò la mia esperienza personale nell'acquisto di un immobile e il motivo per cui è importante avere una valutazione prima del contratto di caparra.
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Immobili e mutui
Immobili e mutui
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Nuove norme sulle locazioni in Catalogna
Febbraio 2025
Immobili e mutui

È collegato (QUI) al Decreto Legge 1/2025, del 28 gennaio, sulle misure urgenti per il contenimento dei redditi, che introduce importanti novità nel campo delle locazioni abitative in Catalogna. In particolare:

  • Vengono introdotti nuovi obblighi per quanto riguarda la pubblicità degli annunci di immobili in affitto (come ad esempio i dettagli dell'ultimo canone dell'immobile affittato negli ultimi 5 anni, lo scopo del contratto o lo status del proprietario dell'immobile come inquilino principale).
  • Vengono introdotte sanzioni molto gravi (da 90.000 a 900.000 euro) per le seguenti condotte:
    • Fissare un canone di locazione che superi il 30% massimo consentito in un contratto di locazione soggetto a un regime di contenimento dei prezzi.
    • Mancata indicazione dello scopo (o indicazione di uno scopo simulato/falso) nel contratto di locazione.
    • Trasferire all'inquilino i costi di gestione della proprietà o di formalizzazione del contratto.
  • Perseguire con pesanti sanzioni le frodi in materia di alloggi in affitto permanente mascherati da contratti di affitto "stagionali".

Si fa inoltre riferimento al Decreto Legge 2/2025 (QUI è possibile consultarlo), che in Catalogna stabilisce un nuovo diritto di prelazione a favore dell'amministrazione nel caso di trasferimenti di abitazioni situate in zone con un mercato residenziale stressato, quando il venditore è una persona giuridica grande detentore (si noti che fino alla creazione del Registro dei grandi detentori, è obbligatorio che , quando il venditore è una persona giuridica, si includa nell'atto di vendita un certificato anagrafico con i dettagli dell'immobile in questione, la normativa prevede che, quando il venditore è una persona giuridica, nell'atto di vendita debba essere inserito un certificato anagrafico che indichi il numero di abitazioni di proprietà del venditore, che deve essere certificato nell'atto di proprietà ).

Conflitto societario e nomina di un revisore volontario. Requisiti per la registrazione
Gennaio 2025
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale della sicurezza giuridica e della fede pubblica del 28 novembre 2024 (BOE del 25 dicembre 2024), in cui la Direzione generale risolve un caso relativo alla richiesta di registrazione della nomina di un revisore volontario da parte di una SL.

Società immersa in un conflitto societario, in cui uno degli azionisti di minoranza ha richiesto la nomina di un revisore, che è in attesa di delibera da parte del DG. Successivamente, è la società a richiedere la registrazione della nomina di un revisore volontario, che viene inizialmente respinta dal Conservatore del Registro Mercantile, in quanto tale richiesta preventiva è stata avanzata dall'azionista di minoranza.

In sede di appello, la DG ha revocato la nota di qualifica in relazione a tale circostanza, sostenendo che la sua più recente dottrina (cfr. delibere del 18 e 20 aprile 2024), in virtù di un principio di effettività, se la nomina volontaria di un revisore da parte della società è accreditata, anche se successiva alla richiesta del socio di minoranza, quest'ultima deve prevalere (anche se la richiesta del socio di minoranza è precedente), e a maggior ragione in questo caso, in cui la richiesta del socio di minoranza non è ancora stata risolta.

Sessione di formazione sulle più importanti Risoluzioni dell'anno 2024
Gennaio 2025
Altre cose varie

In allegato (QUI) il link a un'interessante sessione di formazione, in formato video, organizzata dalla Fundación Notariado, in cui si analizzano e si studiano le Risoluzioni essenziali del 2024 della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica, in varie aree del diritto civile, commerciale e ipotecario, concentrandosi sugli aspetti pratici della redazione degli atti.

TIN revocato e accesso al Registro. Si conferma che ciò che conta è la situazione al momento dell'iscrizione del documento nel Registro (e non al momento della concessione).
Gennaio 2025
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 29 novembre 2024 (BOE del 25 dicembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di vendita di un immobile, formalizzato nel 2008, destinato a essere registrato nel 2024, momento in cui è stato revocato il NIF della società venditrice, con conseguente classificazione negativa da parte del Conservatore.

Il rappresentante della società ha presentato ricorso contro questa classificazione, sostenendo che, in sostanza, al momento della stipula dell'atto, la società era in possesso di un NIF valido e la norma che regola l'impossibilità di registrare trasferimenti di società con NIF revocato non era ancora in vigore, per cui la sua applicazione comporta ora l'applicazione retroattiva di una norma sfavorevole, vietata dalla Costituzione.

La DG, in questo caso, ribadisce il suo criterio consolidato, ritenendo che il divieto di accesso ai documenti corrispondenti a società con NIF revocate sia pienamente valido e applicabile ai documenti autorizzati prima dell'entrata in vigore della norma, in quanto l'accesso al Registro viene richiesto ora, con la norma già in vigore.

Conseguenze fiscali della mancata convalida del Regio Decreto Legge 9/2024:
Gennaio 2025
Procuratore

È stato comunicato che il Regio Decreto Legge 9/2024 (QUI ), noto come "Decreto Omnibus", non è stato convalidato dal Congresso, per cui il provvedimento è stato abrogato. Di conseguenza, in ambito fiscale, è necessario evidenziare le seguenti misure chenon sono più in vigore:

  • Imposta sul reddito delle persone fisiche e obbligo di dichiarazione: aumento a 2.500 euro (da 1.500 euro) dell'importo che può essere percepito dai secondi e successivi contribuenti, in modo che il limite massimo annuale per l'obbligo di dichiarazione del reddito da lavoro sia di 22.000 euro.
  • IRPF: proroga al 2025 delle detrazioni fiscali per i lavori di miglioramento energetico delle abitazioni e per l'acquisto di veicoli elettrici e a celle a combustibile plug-in e di punti di ricarica.
  • Imposta comunale sulle plusvalenze (IIVTNU): approvazione di nuovi coefficienti da applicare al valore del terreno al momento della maturazione, a seconda del periodo di generazione dell'incremento di valore. In pratica, questo ha significato un aumento fino a oltre il 50% (vedi link QUI articolo di cronaca sull'argomento).
La disaggregazione dell'ob rem de fincas e la sua relazione con l'autorizzazione amministrativa edilizia
Gennaio 2025
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 29 novembre 2024 (BOE del 25 dicembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di svincolobrem, per rendere inefficace un vincolo di alcuni posti auto in relazione a un edificio plurifamiliare.

Una volta presentato l'atto per la registrazione, il Catasto si è rifiutato di registrarlo, sostenendo che in questo caso è necessario accreditare il consenso dell'amministrazione a questa dissociazione, in quanto il linkingobrem è stato configurato come condizione speciale per il rilascio della licenza di prima occupazione (classica normativa urbanistica che impone ai nuovi edifici di avere un posto auto).

Il DG conferma il criterio del Conservatore, essendo necessario presentare il corrispondente documento amministrativo (come la licenza edilizia) per dimostrare che l'amministrazione non pone o non ha posto all'epoca alcuna condizione al riguardo per il rilascio della relativa autorizzazione amministrativa.

CNAE entro il 2025
Gennaio 2025
Mercantile

In allegato (QUI) il link al Regio Decreto 10/2025, del 14 gennaio, che approva la Classificazione Nazionale delle Attività Economiche 2025 (CNAE-2025), applicabile alle nuove incorporazioni o alle modifiche dell'oggetto sociale formulate a partire dal 16 gennaio 2025, ossia dalla sua entrata in vigore.

Per quanto riguarda l'applicazione pratica in ambito CIRCE, è stato comunicato che il CIRCE, per il momento, non può applicare i nuovi codici CNAE 2025, in attesa di un coordinamento e di un'analisi con l'AEAT, per cui per questo tipo di aziende si continua con la codifica precedente.

Per il resto delle aziende, la nuova codifica deve essere registrata. Alcuni registri mercantili hanno chiesto agli uffici notarili di registrare temporaneamente i due numeri, CNAE 2009 e CNAE 2025, a causa del mancato adeguamento dei loro sistemi informatici.

Prestazioni accessorie nello statuto e loro rapporto con un protocollo familiare
Gennaio 2025
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Giuridica e la Fede Pubblica del 29 novembre 2024 (BOE del 25 dicembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di modifica dello statuto, in cui viene introdotto un nuovo articolo dello statuto, relativo a una prestazione accessoria, in virtù del quale si stabilisce che tutti i soci sono obbligati a una prestazione accessoria non retribuita consistente nel rispetto di un Protocollo di Famiglia che compare in un atto pubblico (che viene specificamente identificato), ma senza dettagliarne il contenuto.

In un primo momento, il conservatore del registro delle imprese ha rifiutato di registrare la clausola nell'atto costitutivo perché il contenuto della prestazione accessoria non era dettagliato, in quanto si limitava a fare riferimento al protocollo di famiglia, che non era né registrato né depositato nel registro delle imprese.

In appello, la DG ha revocato la classificazione, stabilendo che ciò che è rilevante in questi casi è pubblicizzare l'esistenza del Protocollo di famiglia, in modo che tutti gli azionisti presenti e futuri abbiano la possibilità di conoscerne l'esistenza e, se del caso, di accedere ai suoi contenuti attraverso i canali legali esistenti.

L'incasso di somme da parte dei beneficiari di contratti di assicurazione sulla vita costituisce un evento imponibile per l'ISD.
Gennaio 2025
Procuratore

In allegato (QUI) link a un flash fiscale relativo alla consultazione DGT V1822-24 (QUI consultabile), in cui la DGT risolve un quesito relativo alla liquidazione delle assicurazioni sulla vita, ricordando che la percezione di somme derivanti dalla stipula di un'assicurazione sulla vita, a condizione che il beneficiario sia una persona diversa dal contraente, è soggetta all'Imposta di Successione, essendo la base imponibile costituita dalle somme percepite per tale concetto (che si cumuleranno con gli altri beni e diritti ereditari), con il contribuente che è il beneficiario di tali somme.

Tutti gli eredi devono essere coinvolti nella divisione dell'eredità.
Gennaio 2025
Eredità e donazioni

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale della sicurezza giuridica e della fede pubblica del 19 novembre 2024 (BOE del 18 dicembre 2024), in cui la Direzione generale risolve un caso relativo a un atto di accettazione e aggiudicazione dell'eredità, in cui non sono presenti tutti gli eredi.

In questo caso, il DG ha stabilito che, in effetti, la mancata concomitanza di tutti gli eredi fa venir meno il principio secondo cui la divisione dell'eredità deve essere effettuata all'unanimità da tutti i coeredi, per cui è necessario che tutti i chiamati partecipino alla divisione affinché ogni diritto ereditario in astratto si converta in una proprietà individuale e concreta dei beni dell'eredità.

Valore probatorio delle semplici annotazioni del Catasto
Gennaio 2025
Immobili e mutui

In allegato (QUI) link a un'interessante sentenza della Corte di Cassazione, nello specifico STS 5882/2024, del 20 novembre, in cui l'Alta Corte conferma la validità e la sufficienza della semplice nota informativa del Catasto come prova sufficiente della proprietà, rafforzando così il pieno valore probatorio di questi documenti per quanto riguarda il contenuto del registro, sia in atti giudiziari che extragiudiziari.

Si conferma quindi come chiunque abbia un diritto registrato al Catasto possa dimostrarlo validamente a terzi ottenendo una nota semplice di registrazione, al costo di soli 10 euro circa.

Iscrizione di beni immobili nel registro fondiario a favore di una società di diritto civile con oggetto non commerciale
Dicembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 18 novembre 2024 (BOE del 18 dicembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di vendita, in cui la parte acquirente è una società civile, inizialmente formalizzato in una scrittura privata, e successivamente reso pubblico (ma senza registrazione nel Registro Mercantile), il cui oggetto è lo sfruttamento dell'attività agricola/zootecnica.

Quando è stata presentata per la registrazione, il Conservatore dei registri immobiliari ha rifiutato la registrazione, sostenendo che quando la società civile ha uno scopo commerciale, è essenziale che, per poter registrare il titolo di proprietà immobiliare a suo favore nel registro fondiario, debba prima essere iscritta nel registro delle imprese; il Conservatore ha ritenuto che, nel caso in questione, lo scopo della società è l'agricoltura/allevamento, ossia una chiara attività commerciale.

Su ricorso, la DG ha revocato la nota di classificazione, ritenendo che la società acquirente sia una società civile formalizzata in un atto pubblico, regolarmente costituita, con un oggetto non commerciale (art. 326 del Codice del Commercio), per cui la registrazione richiesta dovrebbe essere effettuata a nome della società civile acquirente.

Risoluzione del contratto di compravendita e iscrizione nel registro fondiario in presenza di creditori con crediti registrati
Dicembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale della sicurezza giuridica e della fede pubblica del 4 novembre 2024 (BOE del 22 novembre 2024), in cui la Direzione generale risolve un caso relativo alla registrazione di una sentenza del tribunale che dichiara risolta una compravendita.

Il caso si basa su una vendita (in cui l'acquirente, per finanziare l'acquisto, richiede un mutuo ipotecario, che viene registrato al momento della formalizzazione della vendita). Una volta formalizzata la vendita, sorgono disaccordi tra le parti, che finiscono per portare il loro conflitto in tribunale. Il procedimento giudiziario si conclude con la dichiarazione di risoluzione della compravendita, ossia la sua nullità, e le parti devono restituire le reciproche prestazioni (ossia l'immobile al venditore e il prezzo pagato all'acquirente).

Una volta che questa sentenza è stata presentata per l'iscrizione nel registro fondiario, si presenta l'interessante posizione del creditore ipotecario, che ha legittimamente iscritto il suo diritto prima che l'intera controversia sorga e venga risolta.

A questo punto, la DG, allineandosi ai criteri del Conservatore, delibera che, in questi casi, per poter registrare la risoluzione della compravendita (cioè che la casa cessi di essere intestata al "compratore" e torni ad essere intestata al "venditore"), sarà necessario, in primo luogo, dimostrare il deposito delle somme dovute e, soprattutto, dimostrare il consenso della banca creditrice (cioè, la banca titolare del diritto reale ipotecario dovrà acconsentire ), la banca titolare del diritto reale ipotecario dovrà acconsentire), poiché, non essendo stato registrato il credito al momento della comparsa del titolare dell'ipoteca, per mandato imperativo della legge ipotecaria (articoli 20, 37, 40 e 82), la cancellazione o la modifica delle iscrizioni dei titolari successivi è impedita senza il loro consenso espresso o tacito, volontario o forzato.

Pertanto, fate molta attenzione in queste situazioni litigiose, perché al di là della vittoria giudiziaria, sarà necessario negoziare con la banca creditrice per far sì che il debito venga cancellato e che questa acconsenta alla registrazione della delibera di compravendita, altrimenti non sarà possibile, e la vittoria giudiziaria sfumerà.

Acquisto e vendita di beni immobili da parte della società e di beni essenziali
Dicembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica del 6 novembre 2024 (BOE del 22 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di vendita, in cui la parte venditrice è una società. L'atto di vendita non contiene una dichiarazione della società venditrice sulla natura non essenziale dei beni trasferiti, né è allegata all'atto una delibera dell'Assemblea generale degli azionisti.

Presentato per la registrazione, il Conservatore dei registri immobiliari rifiuta la registrazione, ritenendo che per l'acquisizione o la cessione di un bene aziendale che può essere considerato essenziale sia necessaria una delibera dell'Assemblea generale (che non viene fornita).

Dopo la presentazione del relativo ricorso, la DG ha risolto lo stesso revocando la nota di qualifica, ribadendo così la propria dottrina secondo cui non vi è alcun obbligo di fornire un certificato o di fare una dichiarazione espressa da parte dell'amministratore che il bene oggetto dell'attività documentata non è essenziale, sebbene la dichiarazione contenuta nell'atto sulla natura non essenziale di tale bene migliori la posizione della controparte in termini di dovere di diligenza e di valutazione della colpa grave. Tuttavia, l'omissione di questa dichiarazione esplicita non è di per sé un difetto che impedisce la registrazione.

Le società estere non registrate e il test di sufficienza. Saranno necessarie molte messe a punto.
Dicembre 2024
Immobili e mutui
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale della sicurezza giuridica e della fede pubblica del 25 settembre 2024 (BOE del 7 novembre 2024), in cui la Direzione generale risolve un caso relativo a un atto che formalizza il trasferimento di garanzie ipotecarie, in cui l'aspetto più interessante è tutto ciò che riguarda la descrizione della procura che abilita il rappresentante di una società straniera non registrata.

Il caso riguarda specificamente un atto di cessione di garanzie ipotecarie, in cui la società cessionaria (irlandese e non registrata in Spagna) è rappresentata nell'atto da un procuratore. Il notaio autorizzante, nel redigere la sintesi della procura speciale, si limita a identificarla (con data e nome del notaio autorizzante) e a dichiarare che la ritiene sufficiente per il rilascio.

Una volta presentato per la registrazione, il Conservatore a cui viene presentato l'atto ritiene che la sintesi della procura sia insufficiente, criterio confermato dalla Direzione Generale che, nella sua Risoluzione, stabilisce che le procure di società straniere, in quanto non registrate, sono soggette alla dottrina del STS del 1° giugno 2021 per le procure non registrate di società spagnole registrate, Pertanto, il notaio autorizzante deve, sotto la sua responsabilità, verificare rigorosamente la validità e l'efficacia della procura conferita da detta società e registrare di aver compiuto tale azione, in modo che il documento autentico da cui risulta la rappresentanza esprima le circostanze che, a giudizio del notaio, giustificano la validità e l'efficacia della procura nell'esercizio della quale il procuratore agisce.

Pertanto, in particolare, nella valutazione della sufficienza della procura, è necessario indicare l'identità della persona che la conferisce, le sue condizioni personali e se ricopre o meno una posizione professionale nella società.

Cancellazione anticipata dei mutui ipotecari. Valori da tenere in considerazione per sapere se devo pagare o meno un risarcimento alla banca.
Dicembre 2024
Immobili e mutui

Alla luce dei numerosi quesiti generati da questa vicenda, ovvero le eventuali commissioni a carico dei clienti delle banche quando desiderano estinguere anticipatamente, in tutto o in parte, il proprio mutuo ipotecario , si allega quanto segue (QUI) la Risoluzione del 2 dicembre 2024 della Banca di Spagna, che pubblica gli indici e i tassi di riferimento applicabili per il calcolo del valore di mercato nella compensazione del rischio di tasso di interesse dei mutui ipotecari, nonché per il calcolo del differenziale da applicare per ottenere il valore di mercato dei prestiti o dei crediti che vengono cancellati anticipatamente.

A questo proposito, si ricorda che nel caso di mutui sottoscritti dopo il 9 dicembre 2007, in caso di cancellazione anticipata (totale o parziale), l'istituto finanziario, oltre alla commissione di risarcimento o di cancellazione, può addebitare un importo per la compensazione del rischio di tasso di interesse. Per calcolare il limite massimo da addebitare si deve tener conto della formula matematica regolata dalla normativa vigente, per la quale si devono considerare i valori pubblicati nella presente delibera, aggiornata mensilmente.

In ogni caso, se desiderate ottenere maggiori informazioni su questo calcolo, QUI è possibile accedere anche a un articolo del nostro blog, che ha avuto ampia diffusione, dove si possono trovare informazioni pratiche su come eseguire questi calcoli e verificare se la banca sta applicando correttamente le commissioni che possono o meno essere addebitate.

Attenzione ai divieti amministrativi o penali di disposizione, che impediscono la registrazione della vendita di un immobile, anche se l'immobile è stato acquistato e venduto prima della data di registrazione.
Dicembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 9 ottobre 2024 (BOE del 15 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di vendita di un immobile soggetto a divieto di alienazione contenuto in un'annotazione preventiva disposta dall'Agenzia delle Entrate, effettuata dopo la concessione dell'atto di vendita.

In particolare, si tratta di un atto di vendita stipulato il 21 dicembre 2023, presentato in cancelleria l'8 maggio 2024. Tuttavia, prima di questa data, il 12 aprile 2024, sull'immobile oggetto della vendita è stata effettuata un'annotazione preventiva di divieto di alienazione disposta dall'erario.

Il DG, pronunciandosi sul ricorso presentato, ribadisce la propria dottrina che nega la possibilità di registrare la vendita, comprendendo che l'efficacia preferenziale dei trasferimenti prima dei divieti di alienazione non è applicabile nei procedimenti penali o amministrativi, dove deve prevalere la componente di ordine pubblico delle misure cautelari adottate.

La Corte di Cassazione stabilisce che la "casa mobile" richiede una licenza urbanistica perché può essere assimilata a una casa prefabbricata e non a una roulotte.
Dicembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) sintesi della sentenza STS 1917/2024, del 5 dicembre, in cui la Terza Sezione della nostra Alta Corte ha stabilito che le "case mobili" necessitano di un'autorizzazione edilizia in quanto sono paragonabili a una casa prefabbricata e non a una roulotte.

Per la Corte di Cassazione, quindi, sono le norme urbanistiche applicabili in ciascun caso a legittimare l'installazione di case mobili su un terreno, in quanto ciò è giustificato da un motivo imperativo di interesse generale come la tutela dell'ambiente e dell'ambiente urbano.

Istruzioni per la verifica dei valori immobiliari per l'anno 2025 in Catalogna
Dicembre 2024
Procuratore

In allegato (QUI) l'Istruzione per la verifica dei valori degli immobili nell'imposta sui trasferimenti di capitale e sugli atti giuridici documentati e nell'imposta sulle successioni e donazioni, che deve essere applicata agli eventi imponibili dell'anno 2025.

Si ricorda che nei trasferimenti di immobili ai quali non è stato assegnato un valore di riferimento o questo non può essere certificato dalla Direzione Generale del Catasto, la base imponibile e, quindi, il valore che deve essere incluso nell'autovalutazione, fatta salva la verifica amministrativa, sarà il maggiore tra i seguenti: il valore dichiarato dalle parti interessate, il prezzo o il corrispettivo concordato o il valore di mercato.

In questi trasferimenti, l'Amministrazione ha la facoltà di verificare che il valore dei beni e dei diritti dichiarati nell'autocertificazione non sia inferiore al valore di mercato; a tal fine si prenderanno come riferimento i valori indicati nelle Istruzioni.

È possibile costituire una SL con una sola quota di partecipazione di 1 euro.
Dicembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Certezza del Diritto e la Fede Pubblica del 29 ottobre 2024 (BOE del 22 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto costitutivo di una SL con un'unica quota di partecipazione del valore nominale di un euro.

Il Registrar ha rifiutato la registrazione in quanto il fatto che la SL costituita abbia una sola partecipazione azionaria contravviene ai principi della SL e al suo normale sviluppo (considerando che la LSC presuppone una più ampia divisione del capitale sociale).

In sede di appello, la DG si è allineata al notaio ricorrente, revocando la nota di qualifica, ritenendo che, nel rispetto dell'autonomia del socio fondatore, la costituzione di questa SL con un'unica quota di partecipazione del valore nominale di 1 euro sia ammissibile, non essendovi alcuna disposizione che lo vieti.

Atti notarili in documenti digitali
Dicembre 2024
Procedimenti e procure

In allegato (QUI) il link a un'interessante sessione di formazione pratica tenuta dal notaio madrileno Fernando Gomá, sugli atti notarili legati al mondo digitale (atti WhatsApp, pagine web, contenuti sui social network, deposito di documenti digitali, ecc.)

Sessione pratica, in formato video, molto interessante, con note da tenere in considerazione quando si formalizza questo tipo di documento, dove possiamo anche trovare modelli di documento pubblico da utilizzare in questi casi.

Attenzione alle NIF revocate durante la registrazione nel registro fondiario
Novembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica del 18 settembre 2024 (BOE del 6 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di vendita, in cui la società venditrice, al momento della formalizzazione dell'atto di vendita, dispone di un codice fiscale valido, ma al momento della presentazione dell'atto per la registrazione nel Registro, questo è stato revocato.

La DG stabilisce che, in effetti, per poter registrare il trasferimento nel registro fondiario, è necessario che il NIF della società sia in vigore non solo al momento della stipula dell'atto, ma anche al momento della registrazione del documento nel registro.

Cessazione dell'amministratore delegato di un'azienda municipalizzata. È necessario un atto pubblico
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica del 25 settembre 2024 (BOE del 7 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo al licenziamento di un amministratore delegato di un'azienda municipale, che chiede l'accesso al Registro delle Imprese sulla base di un certificato di accordi di riunione rilasciato dal Segretario del Consiglio Comunale, con l'approvazione del Sindaco.

Il Registrar Mercantile ha rifiutato la registrazione in quanto tale atto richiede un atto pubblico per la registrazione (artt. 94 e 95 RRM), criterio confermato dalla Direzione Generale nel ricorso in appello.

Il pegno su un impianto fotovoltaico è registrabile nel Registro dei beni mobili.
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 22 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un attodi pegno di un impianto fotovoltaico, inizialmente respinto dal Conservatore, ritenendo che, in questo caso, potesse essere registrato solo come ipoteca sui beni.

Su ricorso, la DG ha revocato la nota di qualifica, ritenendo che tale impianto fotovoltaico non sia altro che unbene pignorabile, per cui è possibile iscrivere tale pegno su un impianto di produzione di energia fotovoltaica regolarmente iscritto nel corrispondente Registro Amministrativo, sotto forma di pegnonon possessorio previsto dall'art. 682 LEC.

Risoluzione interessante applicabile alle operazioni di finanziamento di questa classe di attività o infrastruttura.

Liquidazione della SA e nomina di un revisore. Il consenso del curatore fallimentare non è necessario per registrare la liquidazione della società.
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Certezza del Diritto e della Fede Pubblica del 22 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di liquidazione di una società. In questo caso, un azionista di minoranza aveva richiesto la nomina di un revisoreper supervisionare le operazioni di liquidazione, che è stata regolarmente registrata nel Registro Mercantile.

Una volta presentato l'atto per la registrazione, il Conservatore del Registro delle Imprese ritiene necessario inserire nell'atto l'intervento e il consenso del controllore finanziario alle operazioni di liquidazione, che viene respinto dalla Direzione Generale nella delibera del ricorso, in quanto ritiene che la sua funzione sia limitata al controllo che l'operato dei liquidatori si svolga nel rispetto delle norme legali e statutarie relative al processo di liquidazione, informando gli azionisti di eventuali azioni dei liquidatori contrarie alla legge o allo statuto, in modo che, oltre alle responsabilità in cui i liquidatori possono essere incorsi, possano chiederne la rimozione ai sensi dell'articolo 380 della legge sulle società di capitali. Pertanto, i liquidatori possono agire senza ottenere l'approvazione dei revisori, in quanto la loro funzione è quella di controllare, ma nondi approvare le azioni dei liquidatori.

Opzione di acquisto e notifiche tra l'opzionante e il concedente. Fate attenzione a come vengono effettuate le notifiche dal notaio.
Novembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale della sicurezza giuridica e della fede pubblica del 22 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione generale risolve un caso relativo a un atto di annullamento diun'opzione di acquisto. Il caso si basa su un atto di opzione d'acquisto registrato, in cui l'acquirente ha un periodo didue mesi per esercitare l'opzione, da conteggiare a partire dalla data in cui il concedente compie una serie di azioni (in particolare, il pagamento di alcune imposte e la cancellazione di alcuni effetti fiscali che gravavano sulla proprietà).

Il concedente rispetta le condizioni e procede alla notifica notarile al richiedente (tramite una lettera di messa in mora), ma quando il notaio si reca presso la sede legale della società richiedente, trova un'impiegata che "riconosce di essere una dipendente della società richiesta" e che dichiara inoltre di "non essere autorizzata a ritirare alcuna messa in mora". Alla luce di questo rifiuto, il notaio ritiene che la richiesta sia stata presentata, e a questo punto il concedente ritiene che il periodo di 2 mesi concesso inizi a decorrere.

Il cancelliere respinge tale ipotesi, ritenendo che, affinché ciò sia possibile, sia necessario il consenso del titolare dell 'opzione e perché, inoltre, la notifica dell'avviso di convocazione è stata effettuata in modo errato, in quanto, visto il rifiuto del dipendente di ritirare l'atto, sarebbe stato opportuno inviarlo perraccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dall'art. 202 del NR.

Il DG conferma il criterio del cancelliere, per cui, in questi casi, sarà necessario prendere le massime precauzioni e, in caso di rifiuto di ritirare l'atto di citazione, provvedere alla notifica mediante invio di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Remunerazione del consiglio di amministrazione con funzioni esecutive. Competenza dell'assemblea generale a determinarla.
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Certezza del Diritto e della Fede Pubblica del 21 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di modifica dello statuto di una SA, in cui viene modificato l'articolo del suo statuto relativo alla remunerazione del consiglio di amministrazione. Nella nuova formulazione, si stabilisce che, nel caso di membri delconsiglio di amministrazione con funzioni esecutive, la loro remunerazione sarà determinata dall'assemblea generale sulla base di unao più delle voci dettagliate nell'articolo (un'indennità fissa, diarie, remunerazione variabile, ecc.)

Il Conservatore del registro delle imprese ha rifiutato la registrazione in quanto la disposizione viola l'art. 217 LSC, in quanto non determina il sistema di remunerazione, ma lascia alla discrezione dell'assemblea generale la scelta di uno o più di quelli previsti dallo statuto.

In sede di ricorso, la Direzione Generale ha revocato la nota di qualificazione, stabilendo che la clausola in questione non lascia alla discrezionalità dell'assemblea la scelta di uno o più tra quelli previsti dallo statuto per gli amministratori,Piuttosto, si limita a stabilire solo per quanto riguarda la remunerazione prevista per i membri del consiglio di amministrazione a cui sono state attribuite funzioni esecutive, che le voci di remunerazione da percepire annualmente da questi amministratori saranno determinate dall'assemblea generale e saranno costituite da una o più di quelle specificate, accettate dal Centro Direzionale in conformità alle disposizioni degli articoli 217 e 249 della Legge spagnola sulle società.

La modifica del titolo costitutivo del condominio richiede il consenso dei proprietari che erano tali al momento dell'adozione della delibera e anche di quelli che lo sono al momento della presentazione del documento per la registrazione nel registro fondiario:
Novembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 2 settembre 2024 (BOE del 6 novembre 2024), in cui la Direzione Generale ricorda che, nell'ambito di una proprietà orizzontale, per ottenere la modifica del titolo costitutivo, è necessario il consenso dei proprietari che erano proprietari alla data di adozione dell'accordo e, allo stesso modo, di quelli che sono proprietari registrati alla data in cui tale documento deve entrare nel Catasto.

Remunerazione variabile degli amministratori. È necessario stabilire nella clausola statutaria i parametri o gli indicatori di riferimento da prendere in considerazione per la sua determinazione.
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Certezza del Diritto e della Fede Pubblica del 21 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto notarile di delibere societarie, tra cui la clausola statutaria sulla remunerazione degli amministratori. Tale clausola prevede la possibilità di percepire "una remunerazione variabile, secondo indicatori o parametri generali di riferimento", senza specificare quali siano.

Il Conservatore del Registro Mercantile ha rifiutato la registrazione per questo motivo (ai sensi dell'art. 217 LSC), un criterio che è stato confermato dalla DG, la quale ha stabilito che quando si stabilisce la possibilità di ricevere una remunerazione variabile, è necessario dettagliareespressamente gli indicatori o i parametri che permetteranno di specificarla, anche se devono essere interpretati in modo flessibile.

Ultimi giorni per approfittare delle misure del Codice di buone pratiche del 2022 per attenuare gli aumenti dei tassi d'interesse
Novembre 2024
Immobili e mutui

Si ricorda che tra pochi giorni, cioèalla fine di dicembre di quest'anno, termina il periodo concesso dal Regio Decreto-Legge 19/2022, che ha istituito un Codice di Buone Pratiche per alleviare l'aumento dei tassi di interesse (che consente ai debitori con problemi a pagare i loro prestiti di ottenere un'estensione del periodo di rimborso del loro prestito, o una novazione da tasso variabile a tasso fisso, tra le altre questioni).

Per maggiori dettagli sulle misure, i loro potenziali beneficiari e i requisiti necessari, (QUI) rimandiamo a un articolo del nostro blog pubblicato all'epoca, in cui vengono spiegati tutti questi aspetti.

Verbale notarile dell'Assemblea generale. È necessario che la richiesta dell'azionista sia notificata in modo affidabile all'amministratore.
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 17 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un attonotarile di un'assemblea generale, in cui l'azionista titolare del 25% di una SL richiede la presenza di un notaio alla prossima assemblea generale della società. A tal fine, la richiesta è stata presentata a un notaio di Vigo, che ha richiesto l'assistenza di un altro notaio nella località in cui si trova la sede legale della SL in questione, al fine di eseguire la richiesta corrispondente. Tuttavia, al momento della presentazione dell'atto al Registro Mercantile, non risulta che lo studio notarile richiesto per effettuare la notifica abbia risposto, indipendentemente dal fatto che l'atto sia stato consegnato o meno.

Il Conservatore del Registro delle Imprese rifiuta la registrazione richiesta, criterio che viene confermato in ultima istanza dal DG, in quanto il verbale non riporta la consegna certa della richiesta notarile agli amministratori della società (per garantire che ne siano stati a conoscenza), per cui, in questi casi, è necessario dimostrare che l'organo amministrativo ha ricevuto la richiesta notarile in cui l'azionista richiede la presenza di un notaio all'assemblea generale della società.

Nell'atto di dichiarazione di impresa individuale di una società, per la sua registrazione, non è necessario dimostrare preventivamente la sua presentazione ai fini della liquidazione ITPAJD.
Novembre 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 16 ottobre 2024 (BOE del 21 novembre 2024), in cui la Direzione Generale risolve un caso relativo a un atto di elevazione di delibere societarie, in cui, tra le altre cose, viene dichiarata la ditta individuale di una SL. Una volta presentato per la registrazione, l'atto è stato qualificato negativamente dal Conservatore, sostenendo che per la qualificazione e la registrazione è necessario accreditare la presentazione del documento ai fini dell'ITPAJD (operazioni societarie).

Dopo la presentazione del relativo ricorso da parte del notaio autorizzante, la DG si è allineata a quest'ultimo, decidendo che nel caso specificoil requisito della presentazione preventiva presso l'ufficio di liquidazione ITP poteva intendersi nonapplicabile, in quanto dal documento presentato nonrisulta alcun atto soggetto a uno dei tre tipi di tassazione disciplinati dalla legge ITPAJD.

Nuova moratoria per le persone colpite dal DANA
Novembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) link a un articolo del blog dello studio notarile, dove si fa riferimento alla nuova moratoriaper i mutui di proprietà dei soggetti colpiti dalla DANA.

Misura approvata con il Regio Decreto-Legge 6/2024 (QUI potete consultarlo) che prevede l'istituzione di una moratoria, applicabile ai mutui ipotecari e senza garanzia ipotecaria, di proprietà di persone colpite dalla DANA, di 3mesi di capitale e interessi, e di altri 9 mesi di sospensione del rimborso del capitale. Per i dettagli della misura, i potenziali beneficiari, i requisiti, la procedura di richiesta, ecc. si veda l'articolo del blog indicato.

Acquisto di immobili da parte di stranieri sposati. Nell'acquisto, l'importante è determinare la natura legale o convenzionale del regime patrimoniale dei coniugi.
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 29 luglio 2024 (BOE del 10 ottobre 2024), in cui la Direzione Generale ricorda che, in caso di acquisto di un immobile da parte di persone coniugate straniere, l'importante non è determinare il regime patrimoniale specifico, ma la sua natura legale o convenzionale, senza che il Conservatore possa richiedere ulteriori specificazioni al riguardo (vale cioè la semplice espressione classica "coniugati secondo il regime patrimoniale legale della loro nazionalità").

Tuttavia, sarà ovviamente al momento della vendita (volontaria o obbligatoria) che si dovrà tenere conto della specifica legge straniera applicabile per valutare le condizioni di tale cessione.

Interesse legittimo a ottenere il prezzo di acquisto in un certificato di registrazione
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale per la sicurezza giuridica e la fede pubblica del 29 luglio 2024 (BOE del 10 ottobre 2024), in cui la Direzione generale analizza un interessante caso in cui il Conservatore dei registri immobiliari si rifiuta di rilasciare un certificato catastale con il dettaglio del prezzo di acquisto pagato dall'attuale registrante.

Nel caso di specie, una persona chiede il rilascio di tale certificazione, con l'indicazione del prezzo di acquisto indicato nell'annotazione anagrafica, sostenendo di aver sottoscritto un contratto di deposito con l'attuale proprietario e di voler intentare un'azione legale relativa allo stesso (lesione della metà dell'equo prezzo, di cui all'art. 621-45 c.p.c. e ingiusto vantaggio di cui all'art. 621-46 c.p.c.), per la quale, richiede di conoscere il suddetto prezzo di acquisto. La richiedente fornisce, come prova del suo interesse legittimo, una copia del contratto di deposito e una procura alle liti ai fini dell'azione legale di cui sopra.

La Direzione generale, ribaltando il diniego del cancelliere, ritiene sufficientemente accreditato l'interesse legittimo alla conoscenza del prezzo di vendita, elemento fondamentale per determinare la fattibilità dell'azione legale da intraprendere.

Una persona fisica che acquista un immobile residenziale, con finanziamento bancario (mutuo ipotecario), allo scopo di affittarlo, deve essere un consumatore.
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 24 ottobre 2024, in cui la Corte, in risposta a una domanda di pronuncia pregiudiziale, stabilisce che, ai sensi della legislazione dell'UE applicabile al caso (che si riflette in ciascuno Stato membro), una persona fisica che acquista un immobile residenziale, con finanziamento bancario (mutuo ipotecario), al fine di affittare lo stesso, a titolo oneroso, dovrebbe avere lo status di consumatore, a condizione che non si tratti di un'attività professionale di tale persona.

In virtù di questo status di consumatore, è evidente che si applicheranno le norme di tutela dei consumatori nel campo dei contratti di mutuo ipotecario (cioè la LCI nel caso spagnolo). Da tenere in considerazione quando si considera una transazione di questa natura.

Prestare la massima attenzione nell'indicare l'atto di LCI nel mutuo ipotecario e tutti i dettagli richiesti dalla legge (soprattutto se sono coinvolti più soggetti, come i garanti).
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 23 luglio 2024 (BOE del 9 ottobre 2024), che analizza un caso di mutuo ipotecario (con garante) presentato per la registrazione, in cui il notaio, nel fare riferimento all'atto precedente di LCI e al suo contenuto e risultato, non viene fatta espressa menzione del fatto che le parti mutuataria e garante abbiano ricevuto la consulenza prevista dall'articolo 15 della legge 5/2019 del 15 marzo e che, allo stesso modo, la parte garante abbia ricevuto la documentazione stabilita nella LCCI con sufficiente anticipo.

Il Conservatore rifiuta l'iscrizione per questo motivo e la Direzione Generale conferma il difetto, per cui, in conclusione, occorre prestare la massima attenzione nell'iscrizione dell'atto di LCI in tutti i mutui ipotecari, con tutti i requisiti richiesti dalla LCI, soprattutto in quei casi in cui intervengono nell'operazione terzi oltre ai mutuatari (come in questo caso, i garanti).

Attenzione alle riserve di poteri contenute nell'atto costitutivo di un regime condominiale.
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 23 luglio 2024 (BOE del 9 ottobre 2024), in cui si analizza un caso interessante in cui il proprietario (diverso dal costruttore, in quanto quest'ultimo lo aveva già venduto) di un locale soggetto al regime di proprietà orizzontale segmenta unilateralmente parte dello stesso per formare una proprietà indipendente, segmenta unilateralmente una parte dello stesso per formare una proprietà indipendente, basando la sua decisione su una clausola del regolamento della proprietà madre che stabilisce che "il promotore della divisione orizzontale si riserva il diritto di dividere i locali commerciali al piano terra come ritiene opportuno".

Una volta presentato questo atto per la registrazione, il Conservatore si è rifiutato di registrarlo, in quanto ha capito che la clausola statutaria autorizzava solo il costruttore a realizzare questa segregazione unilaterale (cioè senza l'accordo dell'assemblea corrispondente), e non i successivi proprietari dell'immobile; questo criterio è stato confermato dalla Direzione generale, nel senso che, trattandosi di un'eccezione alla regola generale prevista dalla legislazione che regola la proprietà orizzontale, in quanto tale, deve essere interpretata in modo restrittivo.

Ipotecare un immobile e autorizzare il creditore a venderlo in caso di mancato pagamento (e cancellare il debito con il prezzo ottenuto) viola il divieto del patto commissorio.
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica del 22 luglio 2024 (BOE del 9 ottobre 2024), in cui i proprietari di un immobile formalizzano un prestito ipotecario sulla loro proprietà, per un importo superiore a 500.000 euro (con una scadenza di 6 mesi) e, allo stesso tempo, conferiscono al creditore una procura per vendere l'immobile, incassare il prezzo (e con lo stesso rimborsare il debito in caso di mancato pagamento) e cancellare le garanzie. Dopo un certo periodo di tempo, il procuratore si avvale finalmente della procura e vende l'immobile davanti a un notaio, al fine di riscuotere il debito residuo non pagato.

Una volta presentato per la registrazione, questo atto di vendita è stato qualificato negativamente dal Conservatore, sostenendo essenzialmente che questa procedura violava il divieto generale del contratto di commissione (artt. 1.859 e 1.884 Cc), un criterio che è stato confermato dalla Direzione generale nella sua decisione.

Viene approvato il progetto di legge di modifica del Codice Civile della Catalogna sul sostegno all'esercizio della capacità giuridica delle persone.
Ottobre 2024
Altre cose varie

In allegato (QUI) il testo approvato dal Governo catalano per elaborare la modifica del Codice Civile autonomo in materia di sostegno all'esercizio della capacità giuridica delle persone.

Il testo, basato sulla Convenzione di New York, si impegna fermamente per l'autonomia delle persone con disabilità, passando dal vecchio modello di sostituzione della volontà (incapacità), a quello basato sull'accompagnamento, attraverso istituzioni informali o formali, come l'assistenza o i supporti preventivi (procure in previsione), cioè ambiti in cui i notai possono svolgere un ruolo molto attivo nella tutela delle persone con disabilità.

In ogni caso, per l'entrata in vigore del testo sarà necessario attendere il relativo iter parlamentare.

Pubblicato il nuovo rapporto del Servizio Reclami del Banco de España per il 2023
Ottobre 2024
Altre cose varie

Il 9 ottobre scorso è stato pubblicato (QUI) il Rapporto del Servizio Reclami del Banco de España, corrispondente all'esercizio finanziario 2023, in cui l'autorità di vigilanza bancaria raccoglie tutti i reclami presentati dai clienti delle banche nei confronti dei loro istituti, nonché i criteri di risoluzione applicati dall'autorità di vigilanza nelle questioni più conflittuali, un documento molto interessante per risolvere i dubbi dei clienti sull'origine di commissioni, tassi d'interesse, penali, ecc. nei rapporti con la loro banca.

Interessanti novità come nell'ambito dei certificati a saldo zero quando si cancella l'ipoteca (dove non è richiesta una semplice nota), nell'ambito delle spese di manutenzione quando l'eredità è giacente (dove non è accettabile un aumento ingiustificato delle spese) o sulla necessaria trasparenza in relazione al sistema di ammortamento dei mutui.

Registrazione dell'attribuzione dell'uso della casa familiare stabilita nella sentenza di divorzio a favore dei figli e dell'ex coniuge a cui è attribuito l'affidamento. È richiesta la specificazione temporale del diritto
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direcció General de Dret, Entitats Jurídiques i Mediació del 2 ottobre 2024 (BOGC dell'11 ottobre 2024), in cui la DG risolve un caso relativo al tentativo di registrazione di un provvedimento giudiziario che dispone l'iscrizione dell'uso della casa familiare (di proprietà al 50% dei due ex coniugi), attribuito in una sentenza di divorzio, ai figli minori comuni del matrimonio e all'ex coniuge a cui corrisponde la loro tutela.

Tale ipotesi viene inizialmente respinta dal Conservatore dei Registri Immobiliari e confermata dal DG, nel senso che, ai sensi dell'art. 233-20 CCCat, l'attribuzione dell'uso dell'abitazione deve essere effettuata su base temporanea, per cui, nella risoluzione che viene concordata, la durata temporanea di tale attribuzione deve essere chiaramente specificata, in modo che possa essere correttamente registrata nel Registro Fondiario.

Rettifica della descrizione di un posto auto condominiale. È necessario il consenso di tutti i comproprietari del garage.
Ottobre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direcció General de Dret, Entitats Jurídiques i Mediació del 27 settembre 2024 (BOGC del 7 ottobre 2024), in cui la DG risolve un caso relativo al tentativo da parte del proprietario di un posto auto inserito in un'autorimessa comunale (cioè soggetta a un regime di proprietà orizzontale), di modificare unilateralmente la descrizione del suo posto auto, al fine di rivendicare l'uso esclusivo di uno specifico annesso o spazio nel parcheggio condominiale, basando la sua pretesa su un presunto errore di trascrizione negli atti di costituzione del regime di proprietà orizzontale e di compravendita.

Il Conservatore, come non potrebbe essere altrimenti (come nel caso della decisione della DG), stabilisce che ciò non è possibile, poiché per rettificare l'iscrizione anagrafica e riconoscere il diritto di una determinata piazza all'occupazione privata di uno spazio comune, ciò implica essenzialmente un atto di disposizione (per attribuire l'uso esclusivo) all'interno di una comunità, per il quale è necessario il consenso unanime del resto dei comproprietari di tale comunità, in conformità a quanto espressamente stabilito dall'articolo 552-7.6 del CCC.

Valore di riferimento e ricorso del contribuente. È possibile fare ricorso e non pagare l'accertamento in determinate circostanze
Settembre 2024
Procuratore

In allegato (QUI) interessante sentenza dell'Alta Corte di Giustizia della Comunità Valenciana, che risolve un caso interessante che potrebbe essere applicabile ad altri casi, in relazione al valore di riferimento.

Il punto di partenza è la vendita di un immobile per 65.000 euro (operazione soggetta a ITP), in cui l'Agenzia delle Entrate, dopo aver avviato una verifica limitata, fissa il valore di riferimento dell'immobile a 130.884,53 euro, e procede a emettere una proposta di transazione con tale importo come base imponibile. Il contribuente, dopo un primo rigetto in sede amministrativa, ha impugnato la transazione in sede economico-amministrativa, chiedendo la sospensione dell'esecuzione dell'atto di liquidazione impugnato, essendosi riservato di richiedere la perizia in contraddittorio (CTP).

Il TEARCV ha accolto la richiesta di sospensione, ritenendo che si trattasse di un diritto del ricorrente dopo una verifica del valore dichiarato ai sensi dell'art. 57 LGT, criterio confermato dal TSJ, stabilendo espressamente che in questi casi, una volta verificato il valore dichiarato, il contribuente ha diritto al CPT, il che significa per mandato legale la sospensione dell'esecuzione della liquidazione, sia richiedendo il CPT sia riservandosi di promuoverlo.

Diseredazione dei figli a causa dell'assenza di un rapporto con il defunto. Possibile solo se l'assenza di relazione è imputabile esclusivamente ai figli.
Settembre 2024
Eredità e donazioni

In allegato (QUI) interessante Sentenza del Tribunale Provinciale di Girona 688/2024, del 24 aprile, in cui si risolve un caso relativo alla validità di una clausola di diseredazione contenuta in un testamento, sotto la tutela dell'art. 451-17, lett. e, CCCat, in cui un uomo disereda le sue due figlie, a causa di un'asserita manifesta e continua assenza di rapporti familiari tra lui e le legittime, per una causa imputabile esclusivamente alle legittime.

Nel contenzioso, tuttavia, viene accreditato che l'assenza di rapporti familiari è dovuta alla condotta del padre (un uomo che si separa dalla madre quando le figlie sono molto giovani, abbandona la casa familiare e non ha praticamente alcun rapporto con le figlie minori), per cui non è applicabile la causa di diseredazione delle figlie di cui all'art. 451-17 CCCat, che richiede che la causa sia imputabile esclusivamente alle figlie legittimate.

Si ricorda quindi che, affinché si applichi questa causa di diseredazione, l'origine dell'assenza di rapporto deve essere imputabile esclusivamente ai legittimari e non al defunto in questione.

Nuovo Compendio dei criteri di buona pratica bancaria
Settembre 2024
Altre cose varie

In allegato (QUI) il link a un nuovo articolo del blog del Notariato, che analizza il nuovo Compendio dei criteri di buona pratica bancaria, ossia un documento redatto dall'autorità di vigilanza bancaria, in cui la Banca di Spagna stabilisce i criteri interpretativi, le metodologie o le procedure che si sono consolidate come standard nel settore o che sono ragionevolmente richieste per una gestione responsabile, diligente e rispettosa della clientela bancaria.

Questo documento determina il modo in cui devono essere risolte le controversie comuni tra le banche e i loro clienti, in una moltitudine di questioni, come commissioni, prestiti, testamenti, ecc. Inoltre, sostituisce e unifica i criteri precedentemente contenuti nella Relazione annuale del Servizio Reclami del Banco de España. Un documento molto utile ai clienti per trovare i criteri con cui risolvere eventuali conflitti o discrepanze con la propria banca.

Un vero e proprio diritto d'uso a vita. Le cose devono essere fatte correttamente e davanti a un notaio.
Settembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Sentenza dell'Alta Corte di Giustizia della Catalogna 2821/2024, del 30 gennaio, che risolve un caso relativo a un diritto reale di godimento a vita, che il ricorrente chiede sia riconosciuto a suo favore.

Il caso si basa sull'ipotesi che alcuni genitori propongano alla figlia (sposata e con due figlie) di trasferirsi con loro, in un immobile di proprietà dei genitori, dopo aver realizzato i relativi lavori (con i quali, sullo stesso immobile registrato, vengono di fatto costruite due abitazioni separate). La figlia accetta la proposta e si trasferiscono nella casa, ma dopo qualche anno e una separazione coniugale, i genitori decidono di non voler più mantenere questa situazione e citano la figlia a lasciare la casa, ritenendo che la occupi in modo precario. Di fronte a questa situazione, la figlia cita in giudizio i genitori, ritenendo che all'epoca, quando i genitori le fecero questa proposta, le concessero in realtà un diritto d'uso a suo favore sulla casa dei genitori, di natura reale e duratura, che lei pretende sia riconosciuto dai tribunali e che fu effettivamente riconosciuto in primo e secondo grado.

Tuttavia, infine, la Corte di giustizia, nella sentenza analizzata, stabilisce che il diritto d'uso di un'abitazione da parte dei genitori alla figlia, a titolo gratuito e per tutta la vita, secondo la disposizione di legge, era in termini giuridici una donazione di beni immobili che doveva essere registrata in un atto pubblico, requisito formale essenziale per l'efficacia del negozio giuridico (ats. 531-7, 531-12 e 562-1). Stando così le cose, poiché questo diritto reale d'uso non è stato costituito in un atto pubblico, non è opportuno riconoscerlo, chiarendo ancora una volta quanto sia importante recarsi dal notaio e formalizzare correttamente gli atti e i negozi giuridici che si intendono compiere, al fine di ottenerne la validità.

Vendita di un immobile in Catalogna e necessità di finanziamento da parte dell'acquirente. Fate attenzione alla normativa catalana sulla caparra confirmatoria.
Settembre 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Sentenza dell'Alta Corte di Giustizia della Catalogna 5861/2024, del 17 aprile, che risolve un caso relativo alla stipula di un contratto di caparra per la vendita di una casa del valore di 582.000 euro, in cui il futuro acquirente consegna al venditore la somma di 40.000 euro a titolo di caparra penitenziale, nonostante sia stata concordata la possibilità di recesso da parte dell'acquirente ai sensi dell'art. 621-49 CCCat.

A questo proposito, va ricordato che l'art. 621-49 CCCat (previsione del finanziamento da parte di terzi), stabilisce che "se il contratto di vendita prevede il finanziamento di tutto o parte del prezzo da parte di un istituto di credito, l'acquirente, salvo patto contrario, può recedere dal contratto se fornisce la prova documentale, entro il termine concordato, del rifiuto dell'istituto designato di concedere il finanziamento o di accettare la surrogazione dell'acquirente nell'ipoteca che grava sull'immobile, a meno che il rifiuto sia dovuto alla negligenza dell'acquirente".

Nel caso analizzato, l'acquirente non ottiene un finanziamento da due diverse banche e, in considerazione di ciò, chiede il recesso concordato nel contratto di caparra, che non viene accettato dal venditore, il quale sostiene che il rifiuto di tale finanziamento è dovuto alla negligenza dell'acquirente nell'aver richiesto il finanziamento dell'immobile oggetto del presente contenzioso senza la necessaria capacità di rimborso.

Il CSM, alla luce delle circostanze del caso, dà ragione all'acquirente che ha receduto dal contratto, risolvendo due interessanti questioni:

  1. Che per l'applicazione dell'art. 621-49 CCCat non è necessario designare specificamente l'istituto finanziario che deve concedere il finanziamento (è possibile utilizzare uno o più istituti a scelta dell'acquirente, senza la necessità di designarli preventivamente in modo da poter applicare la causa di recesso in caso di rifiuto del finanziamento).
  2. Che il recesso non sarà applicabile all'acquirente che abbia un atteggiamento negligente (cioè, nessuna possibilità, fin dall'inizio, di ottenere il finanziamento ipotecario), ma sarà applicabile all'acquirente che, inizialmente, potendo permettersi il finanziamento, durante il processo di studio dello stesso subisca una diminuzione imprevista del reddito che porti al rifiuto di concedere tale finanziamento.
Notifica e invio per raccomandata. Devono continuare a essere inviati solo per posta.
Settembre 2024
Altre cose varie

Ai sensi del § 202 del Regolamento notarile (sugli atti di notifica),"Se il notaio non è in grado di consegnare l'atto di notifica, deve inviarlo al notaio con lettera raccomandata con ricevuta di ritornocome stabilito dal Decreto Reale 1829/1999del 3 dicembre 1999, o con qualsiasi altra procedura che fornisca una traccia affidabile della consegna". In questo Regio Decreto, fino ad ora si stabiliva che i servizi di posta raccomandata dovevano essere forniti attraverso il servizio postale universale (cioè solo attraverso l'azienda pubblica"Correos", e non ad altri operatori privati).

Recentemente è entrato in vigore il Regio Decreto 437/2024, che abroga il Regio Decreto 1829/1999, creando un vuoto giuridico che deve essere colmato, poiché il nuovo regolamento non stabilisce espressamente nulla al riguardo.

Alla luce di ciò, e in applicazione dell'art. 22, comma 4, della Legge 43/2010, si ritiene che in questo tipo di atti di notifica, l'invio degli stessi debba continuare a essere effettuato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno attraverso il servizio pubblico postale, in quanto questo è l'unico modo per accreditare in modo affidabile il fatto della sua esecuzione, consegna o rifiuto.

Disponibilità del certificato catastale del valore di riferimento in SIGNO
Settembre 2024
Immobili e mutui

Nell'ambito della collaborazione tra il Consiglio Generale del Notariato e la Direzione Generale del Catasto, il certificato catastale del valore di riferimento determinato dalla Direzione Generale del Catasto è stato reso disponibile sulla piattaforma SIGNO. Quando si richiedono i certificati per un immobile attraverso il Servizio di elaborazione immobiliare di SIGNO, sarà possibile accedere sia al nuovo certificato catastale del valore di riferimento sia alla certificazione catastale descrittiva e grafica, già disponibile in precedenza.

Il procuratore di una società non ha la facoltà di concedere subprocure, a meno che non sia espressamente autorizzato.
Luglio 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica del 26 giugno 2024 (BOE del 17 luglio 2024), in cui la DG risolve un caso relativo a una procura destinata a essere iscritta nel Registro Mercantile, in cui, tra gli altri poteri, la società nominante conferisce al procuratore la capacità di"conferire poteri o procure, in tutto o in parte e nei limiti che sono stati conferiti, alla persona o alle persone che liberamente riterrà opportuno revocare liberamente le procure eventualmente conferite".

Il Conservatore del registro di commercio ha rifiutato la registrazione, sostenendo che è necessario il consenso esplicito dell'organo amministrativo affinché il procuratore possa conferire nuove procure (artt. 261 e 296 CCom).

Il DG, allineandosi al Conservatore, stabilisce che nell'ambito delle procure commerciali, la stessa ragion d'essere della procura fa sì che il potere di sostituzione non possa essere considerato suscettibile di sostituzione a sua volta, in quanto il concedente iniziale lo ha conferito esclusivamente al procuratore in cui ha riposto la sua fiducia, per cui per poterlo esercitare successivamente (con o senza limiti) ciò deve essere assolutamente e chiaramente esplicitato.

Procura e giudizio di sufficienza nell'atto. È necessario delineare correttamente tutti i dettagli della procura.
Luglio 2024
Immobili e mutui
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica del 20 giugno 2024 (BOE del 15 luglio 2024), in cui la DG risolve un caso relativo a un atto di vendita, in cui diverse parti venditrici formalizzano il trasferimento rappresentate da procura. Il notaio ordinante, nell'esaminare tali procure e nel formulare il giudizio di sufficienza, si limita a dichiarare che, a suo avviso, i poteri rappresentativi conferiti nella procura per la stipula dell'atto di vendita sono sufficienti, senza indicare l'identità e la condizione dei conferenti la procura.

Il cancelliere ha rifiutato la registrazione per questo motivo e questo criterio è stato confermato dalla Direzione Generale, che ha stabilito che il parere del notaio sulla sufficienza della procura deve indicare chi sono le persone che hanno conferito la procura, che le loro posizioni sono valide e in vigore e che hanno poteri sufficienti per conferire la procura per conto del mandante.

La vendita di un immobile ipotecato da parte di una società insolvente richiede la preventiva cancellazione dell'ipoteca nel registro.
Luglio 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica del 28 giugno 2024 (BOE del 17 luglio 2024), in cui la DG risolve un caso in cui una società fallita vende un immobile di sua proprietà (un parcheggio) gravato da un'ipoteca a favore di una banca, che viene cancellata dal punto di vista finanziario (viene fornito un certificato di saldo zero), ma non in termini di registrazione.

Il Conservatore rifiuta la registrazione, stabilendo che per registrare il trasferimento è indispensabile la presenza della cancellazione (225 TRLC), criterio confermato dalla Direzione generale.

L'opzione di acquisto, che in realtà nasconde un prestito con clausola di commissione, non è ammissibile.
Luglio 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale per la Sicurezza Legale e la Fede Pubblica dell'11 giugno 2024 (BOE del 12 luglio 2024), in cui la DG risolve un caso in cui viene presentata per la registrazione un'opzione di acquisto con le seguenti caratteristiche:

  1. Il prezzo dell'opzione ammonta a 5.500 euro, che si riconosce essere stato ricevuto dai concedenti.
  2. Il prezzo della futura vendita è fissato a 110.000 euro, di cui 105.600 euro (pari al 96% del prezzo di acquisto) vengono incassati al momento della stipula dell'atto di opzione "in acconto" sul prezzo concordato.
  3. È stato inoltre concordato che l'opzione non può essere esercitata prima di 12 mesi.

Una volta presentata questa opzione di acquisto per la registrazione, il Conservatore si è rifiutato di registrarla, affermando che, in realtà, non si tratta di un'opzione di acquisto, ma piuttosto di un prestito con lettera di grazia o opzione di commissione (vietata dalla legge), criterio confermato dalla Direzione Generale. Bisogna quindi tenere presente che ogni attività legale è per quello che è, e non si possono usare cifre diverse per coprire un altro tipo di attività legale.

Valida clausola statutaria che limita la facoltà dell'organo di gestione di cambiare la sede legale all'interno del territorio comunale
Luglio 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Giuridica e della Fede Pubblica dell'8 luglio 2024 (BOE del 23 luglio 2024), in cui la DG risolve un caso relativo a un atto di cambio di sede legale di una società, il cui statuto contiene la seguente disposizione "per accordo o decisione dell'organo amministrativo, la sede legale può essere cambiata all'interno dello stesso distretto municipale". Nell'atto in questione, l'amministratore unico cambia la sede legale da un immobile situato nella città di Madrid a un altro situato nella città di Getafe.

Il Conservatore del registro delle imprese ha rifiutato l'iscrizione perché, ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto, l'organo amministrativo non ha il potere di cambiare la sede legale in un diverso distretto municipale; questo criterio è stato confermato dalla Direzione generale quando si è pronunciata sul relativo ricorso, ritenendo che questa disposizione dello Statuto sia in realtà una disposizione contraria alla competenza di tale organo di cambiarla all'interno dell'intero territorio nazionale.

Validità di una clausola statutaria che consente di evitare l'omissione del luogo dell'assemblea generale.
Luglio 2024
Mercantile

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione generale per la sicurezza giuridica e la fede pubblica del 9 luglio 2024 (BOE del 23 luglio 2024), in cui la DG accetta una clausola dello statuto che consente di evitare l'omissione del luogo in cui si terrà l'assemblea generale nell'avviso di convocazione.

In particolare, è autorizzato l'atto costitutivo di una società commerciale, il cui Statuto (art. 9) stabilisce che"se l'avviso di convocazione non indica il luogo, si intende che l'assemblea è convocata presso la sede sociale". Allo stesso modo, l'articolo 23 dello Statuto stabilisce che "per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni della Legge sulle Società di Capitali, o della norma che la sostituisce, e le leggi e i regolamenti complementari".

Il conservatore ha rifiutato di registrare questa clausola in quanto la disposizione secondo cui l'assemblea può tenersi in qualsiasi luogo della Spagna non è ammissibile, in quanto non si può lasciare alla discrezione dell'organo amministrativo la scelta del luogo di ciascuna assemblea che convoca (anche se rispetta i requisiti di forma e di convocazione), poiché la determinazione della circoscrizione comunale in cui si terranno le assemblee costituisce una garanzia per gli azionisti.

Dopo il relativo appello, la DG si allinea ai criteri del notaio, stabilendo che, nel caso specifico, lo statuto è una semplice riproduzione parziale dell'articolo 175 della Legge sulle Società di Capitali, solo del suo secondo paragrafo, ma ciò non implica un difetto che ne impedisca la registrazione.

Vendita di un edificio nuovo autocostruito prima di 10 anni e obbligo di stipulare un'assicurazione decennale al momento della vendita
Luglio 2024
Immobili e mutui

In allegato (QUI) Risoluzione della Direzione Generale della Sicurezza Legale e della Fede Pubblica del 9 luglio 2024 (BOE del 23 luglio 2024), che risolve un caso relativo alla vendita di un immobile in cui è presente una nuova costruzione, con un'età inferiore ai 10 anni, in cui si discute dell'obbligo di dimostrare l'esistenza di un'assicurazione decennale.

Come è noto, in base alla normativa vigente (Legge 38/1999, sui Regolamenti edilizi), è obbligatorio stipulare una polizza assicurativa decennale per gli edifici di nuova costruzione. Tuttavia, il DA 2ª della Legge 38/1999 stabilisce che tale garanzia non è richiesta nel caso di singoli autocostruttori di una singola abitazione unifamiliare per uso proprio.

Nel caso in cui l'immobile venga venduto prima di questi 10 anni, questo 2° DA stabilisce che l'autopromotore, salvo accordi diversi, sarà obbligato a contrarre questa garanzia per il tempo rimanente a completare i dieci anni. Allo stesso modo, affinché questa esenzione sia valida, la legge stabilisce che l'autopromotore deve accreditare di aver utilizzato l'immobile per uso personale.

Nel caso di specie, la vendita viene effettuata prima che siano trascorsi i 10 anni, e si cerca di dimostrare che l'immobile è stato utilizzato dall'autopromotore per uso proprio, ma fornendo bollette intestate a una società diversa dal proprietario registrato (che risulta essere una società dello stesso gruppo, strumentale, per lo sfruttamento turistico dell'immobile), il che, a parere del Conservatore, e anche della Direzione Generale, dimostra che il requisito richiesto dalla legge (uso esclusivo da parte dell'autopromotore) non è soddisfatto, per cui è necessario dimostrare la costituzione della relativa polizza assicurativa.

Eredità fiduciaria in Catalogna e impossibilità di attribuirsi beni ereditari sulla base di tale fiducia rivelata
Luglio 2024
Eredità e donazioni

In allegato (QUI) Risoluzione della Direcció General de Dret, Entitats Jurídiques i Mediació del 15 luglio 2024 (BOGC del 23 luglio 2024), in cui la DG risolve un caso relativo all'istituto di diritto civile catalano dell'erede fiduciario, in virtù del quale il testatore, nel suo testamento, può istituire eredi o legatari fiduciari a persone fisiche specifiche per dare ai beni la destinazione che ha confidenzialmente affidato loro, a voce o per iscritto (art. 424-11 CCCat).

In questa figura, tuttavia, la legge (art. 424-15 CCCat) determina l'inefficacia delle disposizioni fiduciarie nel caso in cui gli eredi o i legatari nominati la rivelino o la realizzino a loro favore, cioè si attribuiscano i beni dell'eredità, che è proprio ciò che accade in questo caso, in cui due nipoti intendono attribuirsi un bene appartenente alla zia defunta con questo mezzo, cosa non consentita dalla legge, e quindi confermata dalla Direcció General.

Nuovo contratto collettivo di lavoro per i dipendenti degli uffici notarili
Luglio 2024
Altre cose varie

In allegato(QUI) la Risoluzione del 20 giugno 2024, della Direzione Generale del Lavoro, che registra e pubblica il Terzo Contratto Collettivo di Stato per i Notai e i loro dipendenti, che regolerà il rapporto di lavoro tra i Notai e i loro dipendenti per gli anni 2024, 2025 e 2026. Da prendere come standard di riferimento per la regolamentazione dei rapporti di lavoro tra i notai e i loro dipendenti.

Polemica con la matrice elettronica e il verbale notarile
Giugno 2024
Altre cose varie

Recentemente è sorta una controversia tra alcuni istituti finanziari in relazione ai verbali notarili di atti pubblici, in particolare per quanto riguarda l'addebito delle diligenze da includere nella matrice, derivanti dalle azioni aggiuntive imposte dall'implementazione del nuovo protocollo elettronico. La controversia è incentrata sul fatto che, secondo l'interpretazione di questi istituti, le nuove voci di onorario relative al protocollo elettronico sono servizi che non sono stati espressamente richiesti dall'istituto, per cui non dovrebbero essere inclusi negli onorari pagati dalla banca.

In contrasto con questa interpretazione, va sottolineato che la nuova normativa introdotta dalla legge 11/2023 dell'8 maggio sulla digitalizzazione dei procedimenti notarili e di cancelleria (QUI è possibile consultarla), obbliga i notai a compiere una serie di azioni aggiuntive quando autorizzano tutti i tipi di atti pubblici, ossia la loro incorporazione nel protocollo elettronico, il loro confronto con la matrice originale (al fine di garantire la concordanza tra entrambi i documenti) e, infine, il loro deposito nella banca dati istituita a tal fine dal Consiglio Generale del Notariato, e devono lasciare traccia di tutto ciò nell'atto pubblico mediante una diligenza (art. 17.2 della Legge sul Notariato).

Tenendo conto deitre obblighi sopra descritti che la nuova legislazione impone al notaio, tutti gli atti pubblici che vengono autorizzati devono includere queste formalità di"incorporazione ", "collazione" e"deposito" per dimostrare che questi obblighi imposti dalla legge al notaio sono stati debitamente adempiuti, generando i corrispondenti onorari previsti dal Regio Decreto 1426/1989, del 17 novembre, che approva gli onorari dei notai (QUI è possibile consultarlo), ossia 3,01 euro ciascuno, per un totale di 9,03 euro.

In allegato (QUI) i dettagli della controversia e l'analisi giuridica della questione da parte dell'Ufficio Notarile.

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